giovedì 23 aprile 2020

#STEP08

Platone
Menesseno

Menesseno: è uno dei dialoghi di Platone in cui Socrate incontra Menesseno dal ritorno dal consiglio della polis dove si sta decidendo quale oratore dovrà tenere il discorso in onore dei caduti. 
"Socrate: <E tu che c'entri con il buleuterio? O credi veramente di essere giunto al termine della tua educazione e della filosofia e, poiché pensi di possederle ormai a sufficienza, stai pensando di volgerti a più grandi imprese...>.
...
Socrate:<Da qui i padri di questi morti, i nostri padri e i morti stessi, allevati in tutta libertà e di buona nascita, hanno mostrato di fronte a tutti gli uomini molte e belle imprese sia in privato sia in pubblico...>".

#STEP07

Analizziamo ora nelle opere poetiche con quale significato alcuni autori hanno utilizzato il termine "impresa":


Evento, accadimento prodotto dall'uomo: Gabriele D'Annunzio 
"Da'l colle a'l pian
da'l fiume alla marina
sonavan le tue chiare imprese".
Litigio: Gabriele D'Annunzio 
"Gli otto che dianzi avean col mondo impresa
e non potuto durar poi contra uno
avendo mal la parte loro difesa
usciti eran dal campo ad uno ad uno".

Rime


Avventure amorose: Francesco Petrarca
"Gran giustizia agli amanti è grave offesa
però di tanto amico un tal consiglio
fu quasi uno scoglio all'amorosa impresa".







Spedizione militare: Umberto Saba
"Vergognosi sentimenti
m'infligge di puerili eroiche imprese
di guerra a vendicar l'animo intese
di flotte naviganti a lumi spenti".






venerdì 17 aprile 2020

#STEP06

Vediamo nella narrativa con quale significato alcuni autori hanno usato il termine "impresa":

Evento, accadimento prodotto dall'uomo: Alessandro Manzoni "La notte però fu a tutt'e tre così buona come può essere quella che succede a un giorno pieno di agitazione e di guai e che ne precede uno destinato a un'impresa importante e di esito incerto".
Iniziativa economico-sociale: Alessandro Manzoni "Gli scudi spesi da lui in quell'impresa...furono centocinquemila, la più parte  dei suoi".




Avventure amorose: Gabriele D'Annunzio "Le cortigiane la circondano, la svergognano, le ricordano i luoghi ove la videro, ove la incontrarono, le imprese d'amore, le fortune, gli amanti innumerevoli...".





Impegno, sforzo, fatica: Giacomo Leopardi "Io voglio alzarmi e farmi grande ed eterno con l'ingegno e con lo studio: impresa ardua e forse vanissima per me".




Decameron


Spedizione militare: Giovanni Boccaccio "Può aver udito ricordare il re Carlo il Vecchio per la cui magnifica impresa e poi per la vittoriosa vittoria del re Manfredi furono di Firenze i ghibellini cacciati".




Economia e diritto: Giorgio Bassani "Dopo le nozze sarebbero andati a stare tutti e tre assieme in una casa nuova, in un villino fuori Porta San Benedetto, per l'acquisto del quale stava appunto trattando con un'impresa di costruzioni".






Litigio: Matteo Maria Boiardo "Poi contra tutto il mondo aveti impresa".









Riferimenti:

giovedì 16 aprile 2020

#STEP05

LAVAZZA nome che identifica un’impresa che ha sempre avuto un approccio innovativo alla pubblicità.
La strategia di immagine del brand adottata nel corso degli anni unisce la commedia tradizionale italiana a una visione fresca e all’avanguardia.
Ne possiamo vedere la storia attraverso la pubblicità:

  • 1949-1969: Figurine Lavazza oggi oggetto di collezione. I soggetti erano i più svariati e lo scopo uno solo: raccontare, divertire, educare. È il primo grande progetto di comunicazione Lavazza, pietra miliare del rapporto tra gli italiani, la casa, il caffè. Un progetto che associava alla promozione del marchio un obiettivo più alto: l’istruzione dei ragazzi.

Sguardi su Torino
  • 1960-1977: Molto importanti gli spot - legati a Carosello - che hanno fatto scuola, lanciato personaggi - come Caballero e Carmencita - e gli slogan come quello dell’attore Nino Manfredi “Caffè Lavazza più lo mandi giù più ti tira su”.


  • 1993-2020: inizia la pubblicazione dei Calendari dove il rituale del caffè è ripreso dai grandi maestri della fotografia - David La Chapelle, Helmut Newton, Ellen Von Unwert, Ferdinando Scianna, Elliot Erwitt, Eugenio Requenco, ecc – in tutte le sue forme. Raccontano la sua quotidianità, la sua estetica, il suo mondo, le tematiche ad esso connesse.

Calendario 1997, Luglio-Agosto

  • 1995: La storica campagna TV “Paradiso” è diventata un vero e proprio fenomeno di costume. Racconta in modo ironico e divertente un’Italia spensierata raccolta intorno ad una tazzina di caffè ed è, al tempo stesso, la storia di un’impresa familiare diventata un tormentone che fa ridere e sorridere.



  • 2015: “Lavazza, there’s more to taste” un’ampia campagna pubblicitaria che va al di là dei confini nazionali, dalla Germania agli Stati Uniti, dalla Francia all’Australia per supportare la strategia internazionale del Gruppo e raccontare la storia di tradizione e innovazione, ricerca e passione racchiusa in una tazzina di caffè.






#STEP04

Nel mondo della Mitologia o in quello degli "Eroi Moderni" troviamo:

Icaro, figlio di Dedalo e di Naucrate, rinchiuso con il padre nel labirinto di Creta fuggì volando con le ali che Dedalo gli aveva adattato forgiandole con la cera. Si avvicinò troppo al sole e cadde nel mare che da lui fu detto Icario.


Teseo, figlio di Etra e di Egeo, è l'eroe che libera l'attica da mostri e nemici. Uccisore del terribile Minotauro grazie al filo di Arianna che lo guida all'interno del labirinto.










Ulisse, o Odisseo, uno degli eroi achei descritti e narrati da Omero nell'Iliade e nell'Odissea(opera che da lui prende il nome), incarna il simbolo dell'uomo che riesce a superare le innumerevoli prove con la forza dell'ingegno.






San Giorgio è un martire cristiano di cui si narra che abbia ucciso un drago a cui era destinata una principessa, figlia del re libico di Selem. Venerato da cattolici, ortodossi, anglicani, laici e mussulmani ha fornito il suo nome a 6 sovrani di Inghilterra.



Captain America è un personaggio immaginario dei fumetti creato da Joe Simon e Jack Kirby.
Personaggio nato come elemento di propaganda durante la seconda guerra mondiale, dove rappresentava l'America libera e democratica che si opponeva alla Germania nazista antidemocratica e imperialista, riscosse subito un grande successo.


Questi sono solo alcuni esempi di cui è ricca la Mitologia antica e moderna.













mercoledì 15 aprile 2020

#STEP03

Startup 2020

#STEP02


I termini impresa e imprenditore hanno acquistato sia nelle lingue romanze sia in quelle anglosassoni significati specifici connessi con l'attività economica nel commercio e nell'industria.
Il fatto stesso che la parola si riferisca, nel suo significato più ampio, a qualunque forma di iniziativa rischiosa o avventurosa, sta a significare che spesso l'essenza dell'organizzazione economica capitalistica risiede nella funzione - propria del capitalista - di assumere rischi.
Il termine imprenditore, molto usato in economia e in sociologia, ha una storia confusa nelle varie lingue.
Si tratta di una parola francese, entrepreneur largamente usata anche in inglese, che ha acquistato il significato attuale grazie a R. Cantillon -banchiere bilingue- considerato come il primo teorico dell'economia.
L’impresa novecentesca ha origini storiche remote.
Da migliaia di anni uno dei caratteri tipici della società umana è stato il commercio via mare che richiedeva l'impiego di capitali di rischio messi a disposizione dei mercanti paleocapitalisti.
Nel primo secolo d.C., nell’Italia centrale e settentrionale, si sviluppò una notevole industria tessile che richiedeva una notevole specializzazione del lavoro ed un grado notevole di organizzazione.
Più tardi in tutta la Gallia si sviluppò l'industria dei tessuti che venivano esportati a Roma: si può perciò presupporre che per sviluppare questa produzione si dovessero trovare mercanti, finanziare il commercio e perciò fosse necessaria un'IMPRESA.
Ma fu con il rifiorire delle civiltà che l'impresa medievale fu legata all’urbanesimo di quei tempi. Un esempio leggendario ci viene da Newbury (Inghilterra) dove si racconta che una sola persona riunisse nella sua casa 1000 tessitori. È questo, forse, il primo esempio di impresa: il mercante non si interessa solo più al finanziamento e al trasporto dei materiali grezzi, ma inizia ad organizzare la produzione.
È evidente che il mercante con questo sistema svolgeva una parte di quelle funzioni specifiche che la scienza sociale moderna attribuisce a colui che fa “impresa”. Egli però non si interessava allo sviluppo dei problemi tecnologici.
Successivamente il mercante divenne in misura sempre più crescente proprietario dei “mezzi” di produzione (attrezzi, cucine, officine).
Questo processo fu favorito da un fenomeno che ha differenziato l'elemento distintivo dell'impresa medievale rispetto a quella moderna: le gilde medievali che possono essere considerate - visto le loro funzioni - le equivalenti delle moderne imprese su larga scala.
Tra il 1500 ed il 1700 l'impresa si sviluppò soprattutto in Inghilterra dove emerse una classe di intraprendenti yeomen farmers, mentre in Olanda si verificò un’ascesa e poi una drammatica caduta di ogni tipo di impresa.
In Francia lo sviluppo delle imprese venne ritardato da pesanti tassazioni.
Bisogna arrivare alla prima rivoluzione industriale per capire come l’evoluzione in ogni campo dell’attività umana abbia portato ad un nuovo concetto di impresa che rimane, tuttavia, strettamente legato alle concezioni etico-culturali del tempo.
Si pensi all’etica protestante, alla condanna dell’usura da parte della Chiesa Cattolica.
Il nuovo imprenditore si distingue dal vecchio imprenditore essenzialmente per la sua propensione all’industrialismo e alla tecnologia, per il suo interesse sia all’accumulazione che all’utilizzazione del capitale.



Riferimenti:

Toninelli, P.Angelo - "Storia dell'impresa", ed. Il Mulino,2012



#STEP24

La parola impresa ha molti significati . Comunemente viene usata per definire un’azione difficile e valorosa o, in economia, un organismo...